Nonostante il maltempo, grande partecipazione alla processione che unisce il borgo del Ciglio nella devozione a San Ciro e alla Madonna Assunta.
di Luciano Castaldi
Nel primo pomeriggio di ieri, domenica 25 gennaio, si è rinnovata nella contrada del Ciglio a Serrara Fontana l’antica tradizione della seconda processione in onore della Madonna Assunta e di San Ciro Martire. Come sempre folta e intensa la partecipazione di fedeli, nonostante le incerte condizioni atmosferiche.


Il corteo, guidato dal parroco don Antonio Mazzella e dal diacono (prossimo sacerdote) don Ivan Aiello è stato accompagnato dalle note della banda musicale “Citta di Forio”, dal gioioso fragore dei giochi pirotecnici e, in una giornata grigia e piovosa, persino dalla carezza di qualche raggio di sole. Partita dalla chiesa del Ciglio, la processione ha lambito la frazione di Serrara con le consuete fermate nei diversi “tavoli” devozionali deliziosamente preparati lungo il percorso nei pressi delle abitazioni e nei punti più panoramici, per poi fare ritorno attraverso il suggestivo borgo del Pedicuozzo.



Il ricco programma di festeggiamenti in onore di San Ciro al Ciglio proseguirà fino al 31 gennaio, giorno della sua Memoria Liturgica, e da giovedì prossimo vedrà la partecipazione anche dell’ottimo Padre Predicatore don Damiano Cavallaro, sacerdote della Diocesi di Torino.










