Durante le attività di inanellamento degli uccelli, un gruppo di tursiopi ha regalato uno spettacolo raro nelle acque dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno.
Procida – La meraviglia di Vivara non risiede soltanto nella ricchezza della sua Riserva Naturale, ma anche nel mare che la abbraccia. Ieri, nel corso delle attività di inanellamento degli uccelli coordinate da Domenico Fulgione dell’Università Federico II di Napoli, lungo le coste dell’isolotto si è manifestato uno spettacolo inatteso e straordinario: la “danza” dei tursiopi.
Un branco di delfini ha nuotato a pochi metri dalla costa, lasciandosi osservare e fotografare dall’obiettivo di Alessio Usai, che ha documentato la scena con immagini di grande suggestione. Un incontro che conferma, ancora una volta, il valore naturalistico di questo tratto di mare.
Le acque che circondano Vivara rientrano infatti nell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, uno dei principali corridoi del Tirreno per la fauna marina. Oltre ai tursiopi, non è raro avvistare stenelle, capodogli, grampi e balenottere comuni, veri ambasciatori della biodiversità del nostro mare.
Un patrimonio prezioso che continua a sorprendere e che richiama l’attenzione sull’importanza della tutela degli ecosistemi marini e costieri dell’arcipelago flegreo.






