ISCHIA – Un ponte di fede e fraternità che unisce l’Africa al Mediterraneo. È quello che si è consolidato ufficialmente questa mattina durante la celebrazione nella parrocchia di Sant’Antuono, dove la comunità ha dato il suo benvenuto a Don Emanuel, sacerdote originario del Burkina Faso.
Don Emanuel collaborerà per un anno con le parrocchie di Sant’Antuono e Campagnano, affiancando Don Giuseppe nel servizio pastorale. La sua presenza non sarà solo un supporto logistico, ma un vero e proprio stimolo spirituale, volto a favorire lo scambio tra diverse esperienze di Chiesa.
Un’accoglienza calorosa
Durante la presentazione, Don Giuseppe ha sottolineato l’importanza di questo incontro:
“Speriamo di poter percorrere questo tratto di strada insieme, ricevendo dalla sua esperienza e dandogli poi un poco del calore tipico della nostra amata terra d’Ischia.”
“Mi sento già a casa”
Nonostante sia la sua prima volta sull’isola verde, Don Emanuel si è detto profondamente colpito dall’accoglienza ricevuta. Accompagnato da alcuni amici della Puglia, il sacerdote ha condiviso la sua emozione: “Il calore della vostra accoglienza mi fa sentire proprio in casa. Gli incontri e gli sguardi di queste ore mi dicono che siamo una famiglia.”
L’intera comunità è ora chiamata a vivere questo anno come un’opportunità di crescita, aprendo le porte non solo delle chiese, ma soprattutto del cuore, a un fratello che viene da lontano per camminare al nostro fianco.






