L’isola di Ischia entra in una fase di controlli serrati. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha firmato un decreto che istituisce gruppi interforze dedicati alla verifica coordinata di locali pubblici, discoteche e attività di intrattenimento. L’obiettivo è chiaro: garantire che la vocazione turistica dell’isola si sposi con il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza.
Un coordinamento tra tutte le forze dell’ordine
L’iniziativa non prevede interventi sporadici, ma una strategia strutturata. Le squadre di ispezione saranno composte da personale della Prefettura, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Vigili del Fuoco, affiancati dall’Ispettorato del Lavoro, dall’ASL e dalle Polizie Locali dei comuni isolani. Questo approccio a 360 gradi permetterà di controllare simultaneamente la prevenzione incendi, l’igiene, la regolarità dei contratti di lavoro e il possesso delle licenze di spettacolo.
Dalla sicurezza antincendio alla lotta all’abusivismo
Il provvedimento nasce come applicazione della direttiva nazionale emanata dal Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, volta a incrementare l’attenzione su capienza, uscite di sicurezza e personale formato. Particolare attenzione sarà rivolta a quegli esercizi che organizzano eventi e serate danzanti senza i necessari titoli autorizzativi, creando situazioni di potenziale pericolo per l’incolumità pubblica.
Report settimanali e regolarizzazione
Il Prefetto ha chiarito che l’azione sarà continuativa e destinata a intensificarsi nei prossimi mesi. Gli esiti di ogni ispezione confluiranno in report settimanali necessari per monitorare le criticità del territorio e orientare i controlli futuri. L’intento è anche quello di spronare gli operatori del settore a mettersi in regola, garantendo che lo sviluppo economico dell’isola avvenga all’interno di una cornice di legalità e sicurezza.










