La crisi dei collegamenti marittimi tra Ischia e la terraferma arriva sul tavolo della Prefettura di Napoli. Su sollecitazione dell’Associazione New Atec, è stata convocata per il 30 marzo una riunione straordinaria in videoconferenza che riunirà istituzioni regionali, autorità marittime e le principali compagnie di navigazione. Un confronto urgente, reso necessario dal peggioramento delle condizioni del servizio nelle ultime settimane.
Ritardi sistematici, corse cancellate all’ultimo momento e condizioni di viaggio spesso precarie stanno mettendo in difficoltà residenti, studenti e lavoratori pendolari. A farne le spese è anche il settore turistico, che si avvicina alla stagione primaverile con crescente preoccupazione.
L’obiettivo del summit è ambizioso: arrivare alla firma di un protocollo d’intesa che garantisca un servizio più frequente, affidabile e sicuro. La Prefettura ha sottolineato la necessità di un cambio di passo immediato, ricordando che la mobilità marittima non è un semplice servizio accessorio, ma un’infrastruttura vitale per la vita sociale ed economica dell’isola.
La comunità isolana chiede da tempo un sistema di trasporti stabile, capace di assicurare continuità anche nei periodi di maggiore affluenza o in condizioni meteo non estreme. La riunione del 30 marzo potrebbe rappresentare un punto di svolta, purché dalle parole si passi finalmente ai fatti.
In attesa dell’incontro, cresce l’aspettativa tra cittadini e operatori economici. La speranza è che il vertice segni l’inizio di una nuova stagione per la mobilità marittima di Ischia, ponendo fine a disservizi che da troppo tempo condizionano la quotidianità dell’isola.
Il futuro di Ischia — sottolinea la Prefettura — passa anche dalla capacità di garantire collegamenti efficienti e dignitosi. Il 30 marzo potrebbe essere lo snodo decisivo per restituire ai residenti un diritto essenziale: quello alla mobilità.










