La Capitaneria di Porto di Ischia ha emanato una nuova ordinanza che disciplina i lavori programmati nel porto di Casamicciola Terme, necessari allo spostamento dei pontili galleggianti e al riposizionamento dei corpi morti e dei catenari. Gli interventi, richiesti dal Comune e affidati alla ditta ITAMARE S.r.l., si svolgeranno dal 9 gennaio al 6 febbraio 2026.
Il provvedimento, firmato dal Tenente di Vascello Antonio Magi, è stato adottato per garantire la sicurezza della navigazione e delle operazioni subacquee che accompagneranno i lavori.
Lavori subacquei e mezzi impiegati
Le attività saranno eseguite con l’impiego di operatori tecnici subacquei (OTS) regolarmente iscritti nei registri delle Capitanerie competenti. A supporto delle operazioni sarà utilizzata l’unità navale “CAPLEM II”, proveniente dall’Ufficio Locale Marittimo di Baia.
Divieti nello specchio acqueo
Per tutta la durata dei lavori, l’ordinanza stabilisce un’ampia zona di interdizione:
• vietata la navigazione
• vietata la balneazione
• vietato l’ormeggio, la sosta e l’ancoraggio
• vietata qualsiasi attività subacquea o di superficie non collegata ai lavori
L’area interdetta comprende un raggio di 50 metri attorno all’unità di appoggio agli OTS. L’accesso è consentito esclusivamente al personale della ditta incaricata e alle forze dell’ordine impegnate in attività di servizio.
Obblighi per le unità in transito
Le imbarcazioni che transiteranno nelle vicinanze dovranno:
• mantenere la massima distanza di sicurezza
• procedere con estrema cautela
• evitare qualsiasi manovra che possa creare intralcio o situazioni di pericolo
Le operazioni non dovranno interferire con il traffico marittimo ordinario dell’area portuale.
Responsabilità e sanzioni
La ditta ITAMARE è tenuta a rispettare tutte le prescrizioni contenute nell’autorizzazione rilasciata dall’Ufficio Locale Marittimo di Casamicciola. L’ordinanza chiarisce inoltre che il provvedimento non sostituisce altri atti autorizzativi eventualmente necessari.
Chi violerà i divieti potrà incorrere in:
• sanzioni amministrative previste dal Codice della Navigazione
• reati contravvenzionali nei casi più gravi o in presenza di condotte pericolose
Diffusione dell’ordinanza
Il documento sarà pubblicato all’albo della Capitaneria, trasmesso ai Comuni interessati e reso disponibile sul sito istituzionale. Le associazioni e le società operanti nell’area portuale dovranno esporlo in luogo visibile e informare i propri utenti.










