A Casamicciola Terme prende ufficialmente il via la nuova fase dei lavori di riparazione del cavo sottomarino dell’elettrodotto Ischia‑Cuma, parte del progetto “Sacoi”. La Capitaneria di Porto di Ischia ha infatti emanato un’ordinanza che disciplina la navigazione nello specchio acqueo antistante il litorale, dove le operazioni si svolgeranno dal 26 marzo al 30 giugno 2026.
L’intervento è commissionato da Prysmian S.r.l. per conto di Terna S.p.A. e sarà eseguito dalle società Poliservizi S.r.l. e Sisgen S.r.l., con l’impiego di sommozzatori specializzati e diverse unità navali. L’ordinanza arriva dopo una serie di nulla osta rilasciati dagli enti competenti, tra cui l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, lo Stato Maggiore della Marina e l’Istituto Idrografico della Marina.
Le regole per chi naviga
Per tutta la durata dei lavori, le imbarcazioni in transito — soprattutto quelle dirette al porto di Casamicciola o in uscita — dovranno mantenere una distanza di sicurezza dai mezzi impegnati nelle operazioni. Le unità operative esporranno i segnali previsti dal regolamento internazionale per prevenire gli abbordi in mare, mentre i comandanti delle barche di passaggio dovranno adottare tutte le precauzioni necessarie per evitare rischi o intralci.
I divieti non riguardano i mezzi della Guardia Costiera e delle forze dell’ordine impegnati in attività di servizio.
Gli obblighi delle ditte
Le società incaricate dovranno garantire che i lavori si svolgano solo di giorno e con condizioni meteo favorevoli. Prima di ogni intervento dovranno verificare che l’area sia libera da presenze non autorizzate e, in caso contrario, sospendere immediatamente le attività e avvisare la Capitaneria.
È inoltre previsto un aggiornamento quotidiano sugli orari di inizio e fine lavori tramite radio VHF o contatto telefonico con l’Ufficio Locale Marittimo di Casamicciola.
Sanzioni e controlli
La Capitaneria ricorda che chi non rispetta l’ordinanza rischia sanzioni amministrative o penali, a seconda della gravità della violazione. L’ordinanza è stata pubblicata sull’albo dell’Autorità Marittima ed è stata trasmessa ai Comuni e agli enti interessati, con l’obbligo di esposizione al pubblico.
Con questo provvedimento, la Capitaneria punta a garantire la sicurezza della navigazione e la tutela dei lavoratori impegnati in un intervento strategico per l’infrastruttura elettrica dell’isola.










