Il Senato ha approvato all’unanimità il disegno di legge per l’istituzione dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Capri, che ora passa alla Camera. Il provvedimento prevede un’istruttoria tecnica entro sei mesi e finanziamenti dedicati: 500 mila euro l’anno dal 2025 al 2027 per l’avvio e 400 mila euro annui per la gestione.
Sarebbe la settima area marina protetta della Campania, pensata per contrastare overtourism, traffico nautico e pesca di frodo, proteggendo anche i Faraglioni, dove si va verso vincoli speciali anziché un divieto totale.
Il percorso è stato facilitato da un accordo tra Ministero dell’Ambiente, Ispra e i Comuni di Capri e Anacapri. Soddisfazione da Federalberghi, che vede nel progetto un passo verso un turismo più sostenibile, e da Assocharter, che dopo iniziali dubbi ha contribuito alla definizione della perimetrazione e delle regole differenziate lungo la costa.










