Secondo i dati ufficiali dell’INGV, il primo evento sismico è stato registrato alle 23:03 del 30 agosto 2025 con magnitudo Md 1.4 e ipocentro a circa 1 km di profondità (con qualità B) nella zona di Buonopane, Barano d’Ischia.
Il secondo evento, è stato rilevato alle 00:47 con magnitudo Md 1.3 e ipocentro molto più superficiale, a circa 100 metri, anche se con qualità B, quindi soggetto a maggiore incertezza.
Trattasi di Micro-sismicità legata all’attività vulcanica
Ischia è un’isola vulcanica, e anche se non ci sono eruzioni in corso, il sottosuolo è attivo.
Le scosse di magnitudo molto bassa (Md 1.3–1.4) e a profondità superficiali (800 m e 100 m) possono indicare:
– Movimenti di fluidi idrotermali (acqua calda e gas) nel sottosuolo.
– Fratturazioni locali dovute alla pressione interna del sistema vulcanico.
– Subsidenza o piccoli assestamenti del terreno, come indicato dai dati GNSS che mostrano un abbassamento del suolo di circa 1 cm/anno nella zona del Monte Epomeo
Secondo una prima ipotesi del geologo Eugenio Di Meglio, considerando la profondità trattasi di scosse dovute a movimenti di cavità sotterranee in una zona già soggetta a questi fenomeni.