Si sono conclusi nei giorni scorsi i corsi di antiche arti organizzati dalla Pro Loco Barano d’Ischia APS, un appuntamento che ogni anno, da novembre in poi, riunisce appassionati, curiosi e nuove generazioni attorno al valore delle tradizioni locali. Un progetto che non si limita a insegnare tecniche manuali, ma che mira a trasmettere un patrimonio culturale fatto di gesti, storie e saperi tramandati nel tempo.
Rivestimento dei cestini con la rafia, chiacchierino, ricamo, cucito, lavori ai ferri e all’uncinetto: attività diverse, accomunate dalla capacità di raccontare la creatività e l’identità di un popolo. Ogni punto, ogni intreccio, ogni filo diventa un modo per preservare tecniche antiche e farle conoscere ai più giovani, affinché non vadano perdute.





Accanto all’aspetto culturale, i corsi hanno perseguito un secondo obiettivo, altrettanto importante: ricreare quel clima di socialità semplice e autentica che un tempo animava le “corteglie”, quando ci si riuniva per lavorare insieme e, nel frattempo, condividere racconti, esperienze e momenti di vita quotidiana. Un modo per riscoprire il valore dello stare insieme, lontano dalla frenesia moderna.
Non sono mancate, inoltre, iniziative di solidarietà : parte dei lavori realizzati è stata destinata alla raccolta fondi per sostenere i meno fortunati attraverso le associazioni competenti. Un gesto che conferma lo spirito comunitario che anima da sempre la Pro Loco.


L’associazione esprime grande soddisfazione per la partecipazione e l’entusiasmo dimostrati anche quest’anno. Un ringraziamento speciale va alle corsiste più assidue, alcune delle quali hanno portato con sé i propri bambini, permettendo di vedere all’opera tre generazioni insieme, unite dalla curiosità e dal desiderio di imparare.
Un pensiero particolare è rivolto ad Anna Carcaterra, storica corsista, per la collaborazione e la disponibilità che hanno spesso alleggerito il lavoro organizzativo della Pro Loco. Un grazie sentito va anche alle maestre, che da anni dedicano tempo e passione a questo progetto, rendendo possibile l’offerta gratuita dei corsi.
Infine, la Pro Loco ringrazia i parroci don Enrico e don Gaetano per aver concesso l’utilizzo della sala parrocchiale della chiesa di Santa Maria la Porta di Piedimonte, spazio fondamentale per lo svolgimento delle attività .
Con la chiusura di questa edizione, la Pro Loco Barano d’Ischia rinnova il proprio impegno nel custodire e tramandare le tradizioni del territorio, nella convinzione che solo condividendole con i più giovani possano continuare a vivere.










