Curiosi assioli, luì piccoli, fiorrancini, tordi bottacci, capinere, pettirossi e chi più ne ha più ne metta: puntuali come sempre, scelgono il verde della Riserva per rifocillarsi, in attesa di riprendere il loro lungo viaggio, o per nidificare.
Con l’inizio della primavera Vivara torna a mostrarsi come un vero e proprio hotspot per le specie di uccelli migratori.
Ecco una carrellata di esemplari, inanellati nell’ambito di un progetto di monitoraggio dell’avifauna, frutto di un accordo di collaborazione tra il Dipartimento di Biologia di Unina Federico II e la nostra riserva Riserva Naturale dello Stato Isola di Vivara, sotto il coordinamento di Domenico Fulgione, responsabile scientifico è invece Maria Buglione.
Anche questo weekend prosegue la cattura di esemplari che saranno “registrati” e marcati da Alessio Usai e Federica di Lauro, prima naturalmente di essere rilasciati.
Si ricaveranno così informazioni preziose in grado di aiutarci a stabilire con precisione le rotte migratorie e a “mappare” le specie che scelgono Vivara.










