Istituzioni, pescatori, ricerca e comunità locale riuniti per l’avvio della sperimentazione del Testbed ALFA
Si è svolto presso la Biblioteca Antoniana di Ischia il workshop “ALFA Testbed: la pesca del futuro”, organizzato da Fabbrica Italiana dell’Innovazione in collaborazione con JustOnEarth Srl, nell’ambito del progetto europeo MED-Hubs – Mediterranean Blue Economy Hubs: Maritime Innovation for Smart Specialization, cofinanziato dal programma EMFAF – European Maritime, Fisheries and Aquaculture Fund della Commissione Europea.
L’incontro ha rappresentato un primo momento strutturato di confronto operativo con gli attori del territorio dedicato all’avvio della fase sperimentale del Testbed ALFA – Automated Logbook and Fish Recognition, previsto nelle aree marine delle isole di Ischia e Procida.
Il workshop ha coinvolto istituzioni locali e regionali, autorità marittime, pescatori, università, centri di ricerca e rappresentanti della comunità locale, registrando una partecipazione consistente ed eterogenea del territorio, a partire dalla significativa presenza della comunità dei pescatori.
Ad aprire i lavori sono stati Fabrizio Monticelli, Presidente di Fabbrica Italiana dell’Innovazione, eFiorella Zabatta, dell’Assessorato regionale alla Pesca, intervenuta da remoto, che hanno sottolineato il valore strategico dell’iniziativa per il territorio e per lo sviluppo di modelli di innovazione applicata alla blue economy. Dall’Assessorato regionale è arrivata inoltre l’indicazione convinta di una forte attenzione verso il settore.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati contenuti, obiettivi e opportunità di sviluppo del Testbed ALFA da parte di Massimiliano Agata, CTO di JustOnEarth, Clara Amadigi, Project Manager di Fabbrica Italiana dell’Innovazione, eAnne-Marie Bruyas, Responsabile progetti europei di SPICI Srl.
La sessione centrale “Voce agli stakeholders”, moderata dal giornalista Pasquale Raicaldo, ha favorito un dialogo diretto tra i diversi attori coinvolti attraverso quattro momenti di confronto dedicati a istituzioni, pescatori, ricerca e innovazione, e comunità locale.
Dal confronto sono emerse alcune criticità operative che incidono in maniera significativa sul settore della piccola pesca artigianale. Tra queste, l’eccesso di burocrazia, gli ostacoli che limitano lo sviluppo delle attività di pescaturismo – che, in un quadro di maggiore semplificazione, potrebbero rappresentare una fonte di reddito interessante per gli operatori – e la concorrenza sleale esercitata dalla pesca sportiva e amatoriale.
Le amministrazioni comunali presenti, in particolare Ischia, Lacco Ameno e Casamicciola, hanno sottolineato con forza l’opportunità di sostenere in modo sempre più convinto la piccola pesca artigianale, riconosciuta come un valore aggiunto per l’isola non solo dal punto di vista economico, ma anche in termini identitari e di attrattività del territorio.
Nel corso degli interventi è stato inoltre evidenziato il ruolo strategico che i piccoli pescatori possono svolgere nella tutela ambientale e nella conoscenza degli ecosistemi marini. A richiamare alcune esperienze virtuose del recente passato è stato, tra gli altri, Antonino Miccio, direttore dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, che ha ricordato i risultati significativi raggiunti anche grazie alla collaborazione con i pescatori. Da più parti è emersa infatti la consapevolezza che i piccoli operatori rappresentino vere e proprie sentinelle del mare, capaci di contribuire alla ricerca scientifica attraverso le proprie osservazioni, in una logica dicitizen science, e di partecipare attivamente anche alla raccolta dei rifiuti durante le battute di pesca.
«Il workshop ha consentito di avviare un confronto concreto con il territorio e di raccogliere contributi qualificati, fondamentali per orientare in modo condiviso la fase sperimentale del Testbed ALFA. Un passaggio essenziale per costruire soluzioni realmente aderenti alle esigenze della pesca locale», ha dichiarato Fabrizio Monticelli, Presidente di Fabbrica Italiana dell’Innovazione.
L’incontro si è concluso con una sintesi dei principali temi emersi e con la presentazione dei prossimi passi operativi, che prevedono il coinvolgimento diretto dei pescatori interessati e l’avvio delle attività di sperimentazione sul campo del Testbed ALFA nelle aree marine di Ischia e Procida.










