La Polizia Municipale informa la cittadinanza, i visitatori e tutti gli interessati che, con il Decreto del Presidente della Regione Campania n. 23 del 25 marzo 2026, entrano in vigore nuove e specifiche limitazioni alla circolazione stradale sull’isola di Procida.
Il provvedimento, come ogni anno, mira a gestire in modo più efficace il traffico durante il periodo di maggiore afflusso turistico.
Il periodo di validità
Le restrizioni saranno attive dal 30 marzo al 15 ottobre 2026.
Per tutta la durata del divieto non è consentito lo sbarco né la circolazione sull’isola di:
• autoveicoli
• motoveicoli
• ciclomotori
appartenenti a persone non residenti stabilmente nel Comune di Procida, anche nel caso in cui i mezzi risultino cointestati con residenti.
Restano autorizzati allo sbarco e alla circolazione, tra gli altri:
• veicoli al servizio di persone con disabilità munite di contrassegno
• mezzi di soccorso, forze dell’ordine e servizi pubblici
• veicoli utilizzati per servizi essenziali (energia, acqua, igiene urbana)
• mezzi destinati all’approvvigionamento di beni alimentari, farmaci e stampa, entro fasce orarie dedicate
• veicoli impiegati per attività istituzionali delle pubbliche amministrazioni
Alcune categorie possono ottenere un permesso speciale, previa richiesta al Comune di Procida. Tra queste:
• “figli di Procida” che assistono familiari residenti
• proprietari o affittuari di abitazioni sull’isola
• imprese che operano sul territorio
• persone che devono accedere a strutture sanitarie
• artisti o operatori impegnati in eventi di interesse pubblico
L’autorizzazione deve essere completa in ogni sua parte, tenuta a bordo del veicolo ed esposta in modo ben visibile per tutta la permanenza sull’isola.
La domanda va presentata almeno 48 ore prima dell’arrivo, compilando il modulo online disponibile al link:
Il Comune si riserva la possibilità di introdurre ulteriori limitazioni alla circolazione interna, qualora lo richiedano esigenze di sicurezza o di gestione del traffico.
Sanzioni
Chiunque violi le disposizioni previste dal decreto è soggetto a:
• sanzione amministrativa da 430 a 1.731 euro
• pagamento ridotto a 301 euro se effettuato entro 5 giorni










