Una nuova frontiera della cardiologia approda a Ischia. All’ospedale “Anna Rizzoli” è stato impiantato il pacemaker leadless, il dispositivo più piccolo e avanzato oggi disponibile, capace di funzionare senza fili e senza la tradizionale tasca sottocutanea. Una tecnologia che segna un salto di qualità per la cura dei pazienti cardiologici dell’isola e dell’intera area dell’ASL Napoli 2 Nord.
Il nuovo pacemaker, grande poco più di una capsula, viene inserito direttamente nel cuore attraverso la vena femorale con una procedura mininvasiva. L’assenza di elettrocateteri elimina i rischi tipici dei dispositivi tradizionali, come la rottura dei fili, le infezioni della tasca pettorale o le complicanze legate all’impianto chirurgico.
Secondo l’ASL, i vantaggi per i pazienti sono significativi: tempi di recupero più rapidi, minore impatto estetico e una riduzione importante delle possibili complicazioni post-operatorie. Una soluzione particolarmente utile in un territorio insulare, dove la disponibilità di tecnologie avanzate riduce la necessità di trasferimenti verso strutture della terraferma.
L’introduzione del pacemaker leadless al Rizzoli conferma il percorso di potenziamento della cardiologia territoriale avviato dall’azienda sanitaria, con l’obiettivo di garantire cure moderne e accessibili anche nelle realtà più periferiche. Un passo avanti che avvicina sempre più l’isola a standard clinici di eccellenza e che testimonia l’impegno nel migliorare la qualità dell’assistenza ai cittadini.










