Profondo cordoglio sull’isola d’Ischia per la scomparsa del senatore Salvatore Lauro, figura molto conosciuta e stimata anche per il suo impegno nel sociale. Tra i messaggi più toccanti giunti in queste ore c’è quello di Rosa Iacono, presidente dell’Associazione Disabili Isola d’Ischia, che ha voluto ricordare pubblicamente il legame umano e solidale che l’ex parlamentare aveva instaurato con l’associazione e con le persone più fragili del territorio.
In una lettera carica di emozione, Iacono racconta come Lauro, già nel 1997, credette nel suo progetto e nel sogno di dare voce e sostegno ai disabili dell’isola, donando un contributo di 25 milioni di lire per permettere all’associazione di muovere i primi passi. «È stato una persona sensibile, sempre pronta ad aiutare – scrive –. Ogni volta che lo chiamavo, non mi ha mai detto di no. Ha donato il cuore a chiunque avesse bisogno».
Il ricordo si allarga alla famiglia del senatore, alla quale l’associazione esprime vicinanza in questo momento di dolore: «Siamo accanto alla moglie, ai figli, alle sorelle, ai nipoti. Ci dispiace tanto per il vuoto che lascia».
Nella sua lettera, Iacono cita anche una frase incisa all’ingresso del cimitero di Serrara Fontana, che oggi assume un significato ancora più profondo:
“Vivi ed opera e non morrai. Ti ricorderemo per sempre.”
Parole che racchiudono il sentimento di gratitudine di chi, negli anni, ha potuto contare sulla generosità e sull’attenzione di Salvatore Lauro verso le persone più fragili dell’isola.
La comunità isolana si stringe attorno alla famiglia e a quanti ne hanno apprezzato l’impegno umano e sociale.










