Forio, da sempre percepita come una comunità tranquilla, si è risvegliata dopo una notte che nessuno avrebbe voluto vivere con una ferita profonda dopo la violenta aggressione subita da un anziano, malato e solo, nella sua abitazione.
Una notte che, come racconta uno dei figli dell’anziano Roberto Barbato, ha cambiato per sempre il modo di guardare al proprio paese.
Secondo il racconto del figlio Enzo ai microfoni di Gaetano Ferrandino, alcuni individui avrebbero forzato il portone, fatto irruzione in casa e rinchiuso l’uomo in una stanza, lasciandolo terrorizzato e incapace di difendersi. Un gesto definito “terribile”, compiuto per pochi spiccioli, e che segna un punto di non ritorno per la percezione di sicurezza nel paese.
A dare l’allarme è stato lo stesso anziano, mentre un vicino, sentite le grida, ha immediatamente chiamato i carabinieri. I responsabili erano però già fuggiti. La zona è coperta da diverse telecamere, che potrebbero ora aiutare le indagini.
Il figlio parla di persone “senza scrupolo”, che conoscevano la casa e la fragilità della vittima.










