Il 5 febbraio 2026 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha adottato il Decreto n. 18 che introduce per la prima volta prescrizioni tecniche specifiche per garantire l’accessibilità e la mobilità a bordo delle navi adibite al trasporto pubblico alle persone a mobilità ridotta.
L’iniziativa rappresenta un passo importante verso un sistema di trasporto via mare più inclusivo, sicuro e attento alle esigenze di tutti i passeggeri.
Cosa prevedono le nuove prescrizioni
Il decreto definisce requisiti tecnici relativi a:
• informazioni prima del viaggio
• formazione dell’equipaggio
• accesso alla nave e mobilità interna
• ascensori e collegamenti tra i ponti
• imbarco e parcheggio dei veicoli
• posti riservati e sistemazioni a bordo
• cabine e servizi igienici accessibili
• segnaletica, illuminazione e percorsi tattili per persone con disabilità visiva
L’obiettivo è garantire autonomia, sicurezza e dignità durante tutte le fasi del viaggio.
Un lavoro condiviso
Il provvedimento è stato promosso dal Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e coordinato dalla Direzione generale per il mare, il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne.
Hanno partecipato al tavolo tecnico, tra gli altri:
• Autorità Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilità
• Comando generale del Corpo delle capitanerie di porto
• Fincantieri
• Assarmatori
• Confitarma
• FAND – Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità
• F.I.S.H. – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap
• ADV – Associazione Disabili Visivi Onlus
• FIABA Onlus – Fondo Italiano Abbattimento Barriere Architettoniche
Il decreto consolida il percorso verso un trasporto pubblico marittimo sempre più accessibile e inclusivo, mettendo al centro i diritti delle persone con disabilità.










