Dopo la diffusione del racconto di Lorenzo, il cittadino procidano rientrato sull’isola in ambulanza dopo un delicato intervento chirurgico e rimasto coinvolto in un episodio di mancato imbarco a Pozzuoli, arriva la risposta immediata di Cecilia Costagliola, neo eletta Garante dei Diritti delle Persone con Disabilità del Comune di Procida.
La vicenda, che ha suscitato indignazione e preoccupazione nella comunità, ha spinto il Garante ad attivarsi fin da subito per verificare quanto accaduto e avviare un confronto con le compagnie marittime coinvolte.

Costagliola ha confermato pubblicamente di aver già preso in carico il caso, precisando:
“Il disagio è già stato preso in carico. Oltre ai disagi con la Medmar, sono stati segnalati anche quelli con la Caremar, dopo un primo incontro anche con la Capitaneria di Porto.”
Un intervento tempestivo che testimonia l’attenzione istituzionale verso un episodio che tocca un tema particolarmente sensibile: il diritto alla mobilità e alla dignità delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità sanitaria.
Secondo quanto riferito dal Garante, sono già stati avviati i primi contatti con:
• Medmar, la compagnia coinvolta nel mancato imbarco
• Caremar, per ulteriori segnalazioni ricevute
• Capitaneria di Porto, presente al primo incontro
L’obiettivo è chiarire le dinamiche dell’accaduto, verificare eventuali responsabilità e soprattutto individuare soluzioni che impediscano il ripetersi di situazioni simili.
L’intervento del Garante riporta al centro un tema cruciale per le isole del Golfo:
la necessità di garantire mezzi marittimi realmente accessibili, procedure chiare e personale formato per gestire in sicurezza il trasporto di pazienti non autosufficienti.
La vicenda di Lorenzo, ora oggetto di attenzione istituzionale, potrebbe diventare l’occasione per aprire un tavolo più ampio sulla tutela dei diritti delle persone con disabilità nei collegamenti marittimi.










