I fondali di Ischia e Procida conquistano un posto di rilievo nella nuova guida ufficiale di Italia.it, dedicata al turismo archeologico subacqueo e realizzata in collaborazione con ENIT e il Ministero del Turismo. Il volume, bilingue (Turismo Archeologico Subacqueo / Underwater Archaeological Tourism), è disponibile online e scaricabile gratuitamente dal portale nazionale del turismo.
La guida, pubblicata nel 2024 nell’ambito del progetto Viaggio Italiano e curata scientificamente dall’archeologo Michele Stefanile, accompagna i lettori alla scoperta dei tesori sommersi custoditi nelle 29 Aree Marine Protette italiane. Tra queste spicca l’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, che abbraccia le isole di Ischia, Procida e Vivara e rappresenta la più estesa della Campania, con oltre 11.000 ettari di superficie.
Un patrimonio naturale e archeologico unico
Le acque del Regno di Nettuno sono un vero scrigno di biodiversità: dal Canyon di Cuma, frequentato da grandi cetacei, alle vaste praterie di Posidonia oceanica che circondano in particolare l’isola d’Ischia. Un ambiente marino prezioso, tutelato e regolamentato per garantire un turismo sostenibile e rispettoso.
Accanto alla ricchezza naturalistica, la guida valorizza anche il patrimonio archeologico sommerso dell’area. Le immersioni nel Regno di Nettuno offrono infatti un viaggio affascinante nella storia antica del Golfo di Napoli.
Aenaria e Vivara: due gioielli sommersi
Tra i siti più suggestivi spicca Aenaria, l’antica città romana sprofondata a causa dell’attività vulcanica. Situata nella baia di Carta Romana, tra gli Scogli di Sant’Anna e il Castello Aragonese, conserva i resti di un lungo molo, strutture murarie e parte di una villa marittima. Gli scavi, ancora in corso, hanno restituito reperti di grande valore oggi esposti anche al Museo di Villa Arbusto a Lacco Ameno.
Non meno affascinante è Vivara, collegata a Procida da un ponte pedonale. Le sue coste e i suoi fondali custodiscono tracce di frequentazioni micenee e precoloniali, testimonianze di antichi navigatori egeaici che approdarono nell’arcipelago campano ben prima della fondazione di Pithekoussai.
Immersioni regolamentate e centri autorizzati
Per proteggere questo patrimonio, le immersioni nell’Area Marina Protetta sono rigidamente regolamentate. I centri autorizzati offrono esperienze adatte a diversi livelli di preparazione, permettendo a sub esperti e principianti di scoprire in sicurezza la storia nascosta sotto le onde.
La presenza del Regno di Nettuno nella guida ufficiale di Italia.it rappresenta un riconoscimento importante per Ischia e Procida, confermando il valore internazionale dei loro fondali e il potenziale del turismo archeologico subacqueo come risorsa culturale e ambientale.














