PROCIDA – Attimi di apprensione questa mattina all’interno del complesso dell’ex carcere di Terra Murata, dove una parete interna ha ceduto improvvisamente provocando la caduta di pietre e detriti. Il crollo si è verificato in un’area non accessibile al pubblico e, secondo quanto si apprende, al momento dell’incidente nessuno stava transitando nella zona interessata.
Il cedimento ha comunque generato preoccupazione, anche alla luce delle condizioni strutturali dell’edificio, da anni al centro di discussioni sulla necessità di interventi di recupero e messa in sicurezza. Sul posto sono intervenuti tecnici e operatori comunali per una prima ricognizione, mentre l’area è stata immediatamente delimitata.
Nei prossimi giorni saranno avviati controlli approfonditi per verificare la stabilità delle strutture circostanti e accertare eventuali ulteriori criticità. L’obiettivo è garantire la sicurezza del sito e valutare gli interventi necessari per evitare nuovi cedimenti.
Il complesso di Terra Murata, simbolo storico dell’isola, continua così a richiamare l’attenzione sulla sua fragilità e sull’urgenza di un piano di recupero complessivo.












