Il 6 febbraio 2026 resterà una data dolorosa per il Liceo “Giorgio Buchner” e per l’intera comunità culturale ischitana. È venuto a mancare improvvisamente il professor Vincenzo Di Meglio, per decenni docente di Greco e Latino e figura di riferimento per generazioni di studenti che, grazie a lui, hanno scoperto la bellezza del mondo classico e il valore profondo della storia locale.
Profondo conoscitore dell’antichità e appassionato studioso dell’archeologia dell’isola d’Ischia, Di Meglio aveva intrecciato la sua vita intellettuale con quella dei protagonisti delle più importanti scoperte archeologiche dell’isola: Giorgio Buchner e don Pietro Monti. Ne aveva condiviso l’entusiasmo, la visione e il desiderio di far conoscere a tutti il patrimonio straordinario di Pithecusae. Per questo, anche dopo il pensionamento, aveva continuato a divulgare con instancabile dedizione i risultati delle ricerche archeologiche, realizzando e diffondendo online decine di video ricchi di spiegazioni erudite, soprattutto sull’epigrafia greca e latina.
Negli ultimi anni il suo legame con il Liceo non si era mai interrotto. Aveva infatti ripreso a collaborare con l’istituto nell’ambito del progetto didattico “All’alba della Magna Grecia”, collegato alle recenti campagne di scavo nel sito di Mazzola a Lacco Ameno. Anche in questa nuova fase, il professore aveva saputo coinvolgere gli studenti con la sua passione contagiosa, raccontando l’importanza delle scoperte di Pithecusae e trasmettendo il senso profondo della ricerca storica.
La sua scomparsa lascia un vuoto enorme: quello di uno studioso stimato anche dagli archeologi professionisti, ma soprattutto quello di un insegnante straordinario, capace di far amare il sapere e di rendere la cultura un’esperienza viva. Il Liceo Buchner, guidato dalla dirigente Assunta Barbieri, e l’intera comunità scolastica si stringono nel dolore, consapevoli di perdere non solo un docente, ma un punto di riferimento umano e intellettuale.
“Ubi maior, minor cessat”: di fronte alla grandezza di una vita dedicata alla conoscenza, il resto si ferma.
Ciao, Professore. La tua lezione continua.










