Il nodo dei Pilastri, storico punto critico per la circolazione automobilistica che collega il Comune di Ischia a quello di Barano, si avvia verso una radicale trasformazione. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Ferrandino ha infatti approvato un piano di interventi dal valore di 850.000 euro per fluidificare il traffico in uno dei tratti stradali più congestionati dell’isola.
Un progetto in due lotti
Il piano, frutto di un intenso lavoro dell’ufficio tecnico comunale, è stato suddiviso in due lotti funzionali. L’obiettivo primario è eliminare gli ingorghi che si creano sistematicamente sotto l’arco principale dei Pilastri, specialmente negli orari di punta. Il progetto segue cronologicamente la realizzazione delle due rotatorie già attive (quella davanti alla Farmacia Sant’Anna e quella sorta al posto dell’impianto semaforico), completando così un trittico di interventi sulla direttrice di Via Michele Mazzella.
Rotatoria e Bretella: le novità tecniche
Due sono le opere cardine illustrate dal primo cittadino:
- La Rotatoria: Un nuovo nodo rotatorio verrà posizionato strategicamente prima dei Pilastri, per ordinare i flussi veicolari.
- La Bretella: Sarà realizzata una via di collegamento diretta per immettersi sulla strada proveniente dalla zona di Sant’Antuono, evitando ulteriori incroci critici.
Parallelamente, la Città Metropolitana darà il via a breve alla realizzazione di un marciapiede che collegherà l’area dell’ex semaforo proprio alla zona dei Pilastri, garantendo finalmente un transito sicuro anche ai pedoni.
Impatto sulle attività e questione parcheggi
Il Sindaco Ferrandino ha voluto rassicurare i commercianti della zona, sottolineando che i lavori non danneggeranno le attività esistenti. Riguardo alla richiesta di nuove aree di sosta, Ferrandino è stato però chiaro: al momento non sono previsti nuovi parcheggi. La densità urbana e gli spazi estremamente limitati dell’area rendono difficile il reperimento di suoli idonei, ma l’amministrazione confida che il miglioramento della fluidità stradale porterà comunque vantaggi indiretti a tutto l’indotto commerciale del quartiere.










