La vicenda del pontone anti‑bradisismo nel porto di Pozzuoli continua a pesare sui collegamenti marittimi con Ischia e Procida, aggravando una condizione già fragile durante i mesi invernali. L’infrastruttura, progettata dalla Regione Campania per compensare il dislivello crescente tra banchine e traghetti dovuto al sollevamento del suolo nei Campi Flegrei, è nuovamente ferma a causa di problemi tecnici emersi in corso d’opera.
Uno dei piloni di sostegno non può essere infisso alla profondità prevista, segno che il sottosuolo presenta caratteristiche diverse da quelle ipotizzate in fase progettuale. Questo imprevisto ha imposto l’avvio di nuove indagini geotecniche e prove di carico, che potrebbero portare a una revisione sostanziale dell’intervento.
Intanto, tutte le scadenze annunciate per l’entrata in funzione del pontone sono state superate, dopo oltre un anno e mezzo di rinvii. Le banchine restano troppo alte rispetto ai mezzi in arrivo, complicando le operazioni di imbarco e sbarco di camion, autobus, auto e passeggeri con mobilità ridotta, con frequenti ritardi e disagi.
Con la Pasqua e la stagione turistica alle porte, cresce la preoccupazione che il problema possa ripresentarsi ancora una volta senza una soluzione concreta.










