Il sindaco di Procida, Dino Ambrosino, ha reso noto che nel Consiglio Comunale di dicembre è stata approvata una variazione di bilancio necessaria per saldare due sentenze che avevano visto il Comune soccombente. Entrambi i pagamenti sono stati effettuati immediatamente grazie a un accordo transattivo definito “molto vantaggioso”, che ha permesso di ridurre in modo significativo l’esborso complessivo per le casse comunali.
Il primo contenzioso riguardava la frana di Santa Margherita Vecchia, avvenuta nel 2009, una vicenda che da anni attendeva una definizione e che ora trova finalmente soluzione. Il secondo caso, invece, è stato definito dal sindaco come “assolutamente particolare”: si tratta infatti della prima condanna per mobbing subita dal Comune di Procida.
La vicenda risale al 2012, quando un agente della Polizia Municipale fu trasferito dall’allora Comandante a prestare servizio in un seminterrato. A quel provvedimento seguirono una denuncia all’ASL, un sopralluogo e il repentino trasferimento delle pratiche edilizie a Terra Murata, in un clima definito disordinato e improvvisato. Nel 2025 il Giudice del Lavoro ha stabilito che le condotte dell’epoca avevano carattere vessatorio, condannando il Comune al pagamento di 30.000 euro lordi, poi ridotti grazie all’accordo raggiunto nelle scorse settimane.
Ambrosino ha sottolineato come la scelta di procedere rapidamente al pagamento, dopo aver ottenuto condizioni favorevoli, rappresenti un atto di responsabilità amministrativa e un modo per chiudere definitivamente due vicende che gravavano da anni sull’Ente. L’obiettivo, ha spiegato, è evitare ulteriori aggravi economici e permettere al Comune di guardare avanti con maggiore serenità.










