Pozzuoli (NA) – Disagi e tensione nel tardo pomeriggio sul porto di Pozzuoli, dove centinaia di passeggeri – tra isolani diretti a Ischia e Procida e numerosi turisti – sono rimasti bloccati in banchina a causa del mancato arrivo del traghetto Medmar previsto in partenza alle 18:30. Alle 19:50, l’unità non era ancora attraccata, lasciando gli utenti senza informazioni chiare e senza alternative immediate.
Nel frattempo, la nave della Caremar, compagnia concorrente, è arrivata e partita regolarmente. Molti passeggeri Medmar, esasperati dall’attesa, hanno chiesto di poter cambiare il biglietto per imbarcarsi sul traghetto puntuale, ma – secondo quanto riferito dagli stessi viaggiatori – la compagnia avrebbe negato la possibilità di conversione, costringendo tutti a restare in attesa.
“Siamo ostaggi sul porto”


La frase rimbalza tra i passeggeri in fila da oltre un’ora. C’è chi deve rientrare a casa dopo una giornata di lavoro, chi ha bambini piccoli, chi rischia di perdere coincidenze o prenotazioni. La mancanza di comunicazioni ufficiali ha alimentato il malcontento.
«Non ci dicono nulla, non sappiamo se la nave arriverà o quando. La Caremar è partita puntuale, ma non ci permettono di cambiare biglietto. Siamo bloccati qui», racconta un isolano in attesa.
In caso di ritardi significativi, la normativa sul trasporto marittimo prevede:
• rimborso del biglietto,
• assistenza e informazioni,
• eventuali indennizzi se il disservizio è imputabile alla compagnia.
Molti passeggeri annunciano l’intenzione di presentare reclamo formale.
In attesa di chiarimenti
Al momento non è stata diffusa una comunicazione ufficiale sulle cause del ritardo né sui tempi di arrivo del traghetto. La situazione resta tesa, con i viaggiatori ancora in attesa sul molo.










