ISCHIA FILM FESTIVAL 2019: LA SESTA SERATA È DI VALERIO MASTANDREA. QUESTA SERA PREMIO AD ALESSANDRO BORGHI

Una battuta dopo l’altra, risate, una spontanea complicità con i giornalisti, foto con il pubblico, simpatici “siparietti” con Chiara Martegiani, protagonista della sua opera prima “Ride” e sua compagna nella vita.

Infinita simpatia: è questo che ha trasmesso durante la sesta serata dell’Ischia Film Festival Valerio Mastandrea, serata della quale è stato indiscusso protagonista. Suoi, infatti, ben tre film in cartellone: “Ride” prima opera che lo ha visto nei panni di regista, “I Moschettieri del Re” e “Domani è un altro giorno”, che ha invece presentato al pubblico insieme al regista Simone Spada. “Per me è stato  mettermi al servizio di questa storia e soprattutto è stato un lavoro di assist mania nei confronti di Marco Giallini che doveva solo segnare a porta vuota” ha dichiarato l’attore, che nella stessa serata ha ricevuto anche il premio alla carriera, consegnato a Piazza d’ Armi al termine della presentazione di “Ride”

“La malattia – ha continuato Mastandrea – è stato un tema che negli ultimi tre anni è stato molto trattato dal cinema e quasi sempre ha intercettato me; sono stato personaggio col problema, poi quello che lo doveva risolvere, e ancora, quello che non lo doveva risolvere ma doveva invece rispettare le scelte degli altri. Il mio lavoro serve a questo: a farmi entrare in contatto con qualcosa con cui non sempre nella vita reale riesco a entrare in contatto, e in qualche modo dissacra anche il dolore”.

E negli spostamenti da una location all’altra non sono mancati i momenti di scambio con il pubblico, con il quale ha interagito con naturalezza e spontaneità.

E la spontaneità l’ha fatta da padrone anche durante la doppia intervista con la compagna Chiara Martegiani ” Ho detto a Chiara che la volevo come protagonista del mio film proprio a Napoli, mentre eravamo a cena. Lei era commossa, mentre io avevo i conati di vomito dal nervosismo! Lavorare in coppia non mi era mai capitato, ma questo ha fatto sì che avessimo un rapporto schietto sul set, privo di filtri, autentico”

E autentica è anche la storia che ha scelto per la sua prima prova da regista, in cui si parla del dolore di una donna che non riesce a fare i conti con il lutto, e scava dentro se stessa per riuscire a trovare le lacrime che tutti si aspettano da lei. “Una storia piccola, silenziosa e molto autentica”, ha raccontato l’attore romano.

E con le lacrime sono usciti gli spettatori dalla sala in cui veniva proiettato il documentario Burkinabè Bounty: Agroecology in Burkina Faso”, un corto in lingua francese che ha racconta la resistenza agricola in Burkina e la lotta per la sovranità del cibo.

Proiettato, sempre nella sesta serata “La Banda dei Grossi” di Claudio Ripalti, film evento, fortemente sostenuto dalla Regione Marche che ne ha voluto la trasposizione cinematografica.

Questa sera, venerdì 5 luglio, altri ospiti d’eccezione saliranno sul Castello Aragonese, in particolare Alessandro Borghi protagonista di “Sulla mia pelle” riceverà l’Ischia Film Award 2019, mentre Saverio Costanzo, regista de “L’amica geniale” sarà nominato cittadino onorario dell’isola d’Ischia.

 

 

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