GENNARO SAVIO: “IL COMUNE DI ISCHIA CONTINUA A MORTIFICARE I DISABILI”

GABELLA DI 10 EURO PER L’ACCESSO ALLE ZTL, STRISCE BLU A PAGAMENTO E BARRIERE ARCHITETTONICHE CHE SBARRANO L’ACCESSO AL COMANDO DI POLIZIA MUNICIPALE, A ISCHIA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE CONTINUA A MORTIFICARE I DIRITTI DEI DISABILI, GENNARO SAVIO: “SINDACO ENZO FERRANDINO, SI ABBATTANO IMMEDIATAMENTE LE BARRIERE ARCHITETTONICHE AL COMANDO DELLA P.M. E AGLI INVALIDI SI RENDA GRATUTITO IL DIRTITTO A POTER ACCEDERE ALLE ZTL E A PARCHEGGIARE SENZA PAGARE SULLE STRISCE BLU”

 

di Gennaro Savio*

 

Nel Comune di Ischia non si è ancora spento il clamore mediatico della figuraccia rimediata dal Comune capoluogo in sede giudiziaria perché multava ingiustamente le auto degli invalidi che si introducevano nelle ztl, che siamo costretti a ritornare sull’argomento per difendere a denti stretti il diritto alla mobilità dei diversamente abili. Come sappiamo, confermando la pronuncia della Cassazione del 14 settembre 2017, nelle settimane scorse il Giudice di Pace di Ischia, dottoressa Angela Castagliuolo, ha accolto il ricorso della professoressa Angelica De Giovanni, a cui quest’estate erano state elevate ben 12 multe per aver attraversato, con l’auto al suo servizio, la ZTL di via delle Terme senza aver comunicato al Comando della P.M. il numero di targa. La cosa incredibile, però, è che se l’invalido comunica al Comando di Polizia Municipale il numero di targa della propria auto, dando così una grossa mano alla pubblica amministrazione in quanto risparmia agli uffici le dovute verifiche sulle macchine che hanno il diritto di accesso nelle ztl, devono sborsare 10 euro per i diritti di segreteria. Solo la prima volta, perché grazie alla battaglia politica e sociale portata avanti dal PCIM-L, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, l’amministrazione comunale di Enzo Ferrandino ha limitato, ai residenti delle zone a traffico limitato, il pagamento di questa odiosa gabella per ogni veicolo posseduto, solo alla prima richiesta, abolendola per gli anni successivi. Ma come dirigenti del PCIM-L riteniamo sia vergognoso, e moralmente indecente, seppur solo per il primo anno, pretendere il pagamento di questa assurda gabella dagli invalidi i quali, Legge alla mano, hanno sempre il diritto di passaggio anche senza aver comunicato la loro targa agli uffici competenti. L’altra cosa ancora più indecente, è rappresentata dal fatto che presso la sede del Comando Municipale di Ischia non si è ancora provveduto ad abbattere le odiose e discriminatorie barriere architettoniche e così, mentre ai disabili e agli invalidi l’accesso è totalmente precluso, gli anziani fanno grande fatica a salire uno scalone enorme: che vergogna! Pensate che questo scalone è composto da ben trentadue gradini, tra l’altro molto alti e anche per questo difficili da scalare, soprattutto per gli anziani. Quindi se l’invalido che pur non essendo obbligato a farlo, si reca presso il Comando di Polizia Municipale per comunicare la targa della propria auto facendo una grossa cortesia alla pubblica amministrazione, non solo deve pagare dieci euro, ma deve sopportare anche l’umiliazione di non poter raggiungere gli uffici. Sindaco Enzo Ferrandino e amministratori tutti, ma possibile che politicamente parlando non proviate un minimo di vergogna per le umiliazioni che quotidianamente riservate a chi è socialmente più debole e che invece, al contrario, andrebbe tutelato? E pensare che questi amministratori la domenica in Chiesa e durante le processioni, indossando tanto di fascia tricolore, sono adusi a battersi la mano in petto in segno di rispetto dei valori cristiani di vicinanza ai più deboli, ma poi quando sono nelle stanze del potere dimenticano sistematicamente i valori in cui a chiacchiere dicono di riconoscersi e calpestano impunemente persino i diritti di chi ha seri problemi di salute. Quanta ipocrisia e opportunismo nel loro agire politico: che vergogna! Duemila anni fa Cristo vi avrebbe cacciato a calci nel sedere dal Tempio, altroché… Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal Segretario generale Domenico Savio, unica forza di opposizione nel paese nonostante non ancora presente in Consiglio comunale, chiede con forza all’Amministrazione Ferrandino di deliberare immediatamente la soppressione della gabella di dieci euro agli invalidi che comunicano il numero di targa della propria auto al Comando di Polizia Municipale, di rendere gratuita la sosta dei diversamente abili sulle strisce blu e di abbattere, immediatamente, le barriere architettoniche nel Comando di Polizia Municipale mediante la realizzazione di un ascensore. E come dirigenti del PCIM-L continueremo a batterci e a vigilare affinché ciò avvenga!

 

*Dirigente del P.C.I.M-L.

 

 

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