DEL DEO NON HA LA MAGGIORANZA: SI DECIDE TUTTO AL BALLOTTAGGIO! IL CHIARIMENTO DEL MINISTERO

Sembra ormai non esserci più alcun dubbio sulla polemica “voti validi” e quindi sull’assegnazione o meno del premio di maggioranza alla coalizione di Del Deo. Se nella prima mail inviata al candidato Giuseppe Colella il vice prefetto Capuano non era stato esaustivo in tal senso, la seconda mail è sicuramente chiara e indiscutibile. Ha ragione Stani Verde: Del Deo non ha raggiunto il 50,55% perchè il calcolo della percentuale deve avvenire sui voti validi che comprendono anche quelli assegnati ai candidati sindaci. Dunque, non ci sarebbe il caso “Anatra zoppa”, ove mai dovesse vincere Stani Verde. In realtà, già nel corso della nostra trasmissione “Tribuna Politica”, nel chiarire quanto stesse accadendo, si palesava che le tesi portate avanti dal gruppo di Stani Verde fossero più che valide.  Dunque, chi vincerà il ballottaggio beneficerà del premio di maggioranza e potrà quindi governare serenamente. Di seguito riportiamo quanto scritto da Capuano ad un altro candidato della coalizione capeggiata da Stani Verde.

 

Gentile Sig. Trofa,

l’eventuale premio di maggioranza scatterà all’esito del turno di ballottaggio tra i due candidati sindaci ammessi.

Ho chiarito che nelle nostre maschere informatiche viene dettagliato sia il totale dei voti validi ai candidati sindaci, sia il totale dei voti alle liste: questo secondo totale è inferiore al primo, perché, nei comuni con più di 15.000 abitanti (come Forio d’Ischia), se un segno di voto apposto solo sul simbolo di una lista si trasferisce sempre a un candidato sindaco (cioè al candidato sindaco collegato a quella stessa lista), un segno di voto solo sul nominativo di un candidato sindaco non si trasferisce alla lista o a una delle liste collegate.

Il premio di maggioranza in favore del sindaco eletto e della sua lista o delle sue liste collegate scatta se al primo turno nessuna lista o coalizione di liste avversarie supera il 50% dei voti validi.

Ai fini della individuazione del raggiungimento di tale soglia, sia la giurisprudenza amministrativa , anche molto recente, che lo stesso orientamento del nostro Ufficio sono nel senso di ritenere che per voti validi si debbano considerare quelli complessivamente attribuiti ai candidati sindaci.

Cordialità.

Giovanni Capuano

Viceprefetto

Capo dell’Ufficio II

(Organizzazione Consultazioni elettorali e referendarie)

Direzione Centrale dei Servizi Elettorali

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Comment (1)

  1. Infatti è così,contano i voti ai candidati e non solo quelli alle liste.
    Quindi Del Deo e l’avvocato di Meglio avevano torto.

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